lunedì 20 aprile 2009

Compost domestico



Compost domestico un'idea meravigliosa che ci permette di ridurre dell'80-100% i rifiuti solidi urbani da smaltire!!!

Cos'è il Compost: è un terriccio soffice usato come fertilizzante, ottenuto dalla biodegradazione degli scarti/rifiuti solidi urbani.

Cos'è la Biodegradazione: è la trasformazione chimica operata da microrganismi su sostanze organiche con successiva formazione di sostanze scomposte non inquinanti.

In questo post discuteremo di compost domestico, prodotto su un normale balcone di casa utilizzando un comunissimo vaso di terracotta di dimensioni medie.

Cosa utilizzeremo per il nostro compost: tutti gli scarti alimentari principalmente di origine vegetale e animale e rifiuti a base di cellulosa e carta di mais.

Scarti vegetali: tutte le bucce della frutta e gli scarti di verdure e ortaggi (mele, angurie, arance, limoni, cocco, kiwi, foglie di insalata, broccoli, spinaci, patate, ecc..)

Scarti di latte e derivati: latte e yogurt scaduto, scorze di formaggio.

Scarti di origine animale: gusci delle uova, pezzetti di grasso e nervi di carne.

Scarti non alimentari: fazzolettini e tovagliolini di carta usati, carta di mais e fogli di cellulosa usati per i pannolini lavabili.

Inoltre utilizziamo con moderazione anche lo sterco del nosto gatto.

Cosa non utilizziamo: scarti di pesce e mitili (in quanto la macerazione provoca cattivo odore), gli ossi di carne.

Essendo il nostro un compost domestico è necessario stare attenti a non utilizzare percentuali eccessive di resti animali in quanto la loro macerazione può provocare cattivo odore. Comunque per limitare o addurittura eliminare il cattivo odore basta ricoprire completamente la miscela degli scarti con del compost precedentemente prodotto o con un piccolo strato di terreno per piante.

I tempi per il compostaggio: gli scarti vegetali molto umidi (es. foglie di lattuga) hanno un tempo di compostaggio di circa 2-3 settimane. Gli scarti più secchi (es. foglie di carciofi) circa 3-4 settimane. Gli scarti non alimentari si deteriorano in circa 3 mesi.

Per accelerare notevolmente il processo di decomposizione è necessario triturare o sminuzzare gli scarti. Io uso una normale cazzuola per spezzettare stesso nel vaso i vari rifiuti. Inoltre provvedo a rimescolare il composto almeno una volta alla settimana per favorire il processo di areazione.

Considerando le tempistiche indicate, occorre miscelare gli scarti in maniera adeguata, quelli a decomposizione più rapida favoriranno la decomposizione degli elementi più ostici. Pertanto è quasi impesabile produrre compost smaltendo esclusivamente la cellulosa dei tovagliolini di carta ma, devo proporzionare gli scarti utilizzando ad esempio l'80% di scarti umidi, il 15% di scarti più secchi e il 5% di scarti non alimentari e, in questo caso in un tempo medio di 40-60 giorni ottengo un fertilizzante perfetto da utilizzare per le piante da balcone.






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