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domenica 22 novembre 2009

Pane e Castagne

Il Pane alla farina di castagne è perfettamente in tema con la stagione dell'autunno, iniziando dal colore che risulta ocra scuro, dall'odore avvolgente del pane caldo e delle castagne al forno, al sapore intenso dal retrogusto leggermente dolciastro.
Questa volta abbiamo sfornato 3 panetti di circa 450-500 grammi utilizzando i seguenti ingredienti:
600g Farina Tipo00
100g Farina di Segale integrale
200g Farina di Castagne
120g Lievito Madre
500ml Acqua tiepida
un cucchiaio raso di Sale

lunedì 9 novembre 2009

Pane & Totò


Pane! Pane! Pane!...Pane! Pane!... Pane! Pane!...Pane che bontà!
Pane! Pane! Pane!...Pane! Pane!... Pane! Pane!...Pane che bontà!
nu sacco 'e farina con acqua di fonte nu pizzico 'e sale e impasta cumpà.
a pasta cresce cresce poi comincia a lievità.
e o pane dint'o forno tutto d'oro si farà.
oooh, o pane o pane o pane quant'è ddoce chist'addore
o pane o pane o pane fresco fresco che bontà
oooh, o pane o pane o pane è nu concentrat''e sole....
...che canta "Rosario Borelli (Franco)" in una scena del Film: "Gambe d'oro" del 1958 di Turi Vasile.
Con interpreti: Totò (barone Luigi Fontana), Elsa Merlini (sua moglie), Rossella Como (sua figlia), Paolo Ferrari (Aldo), Scilla Gabel (Gianna), Memmo Carotenuto (Armando), Dolores Palumbo (moglie di Armando), Rosario Borelli (Franco), Turi Pandolfini (il sindaco), Giampiero Littera (Riccardo), Luigi Pavese (commendator Renzoni).

Trama del film: Il barone Fontana presidente della squadra di calcio di Cerignola, è molto avaro e lesina all'allenatore Armando, i soldi per la squadra. Un industriale milanese, Renzoni, offre una grossa cifra al barone per comperare i due giocatori più bravi, Aldo e Franco. L'allenatore Armando si dispera in quanto i due giocatori creano scompiglio nello spogliatoio in quanto invece di giocare pensano a preservare le loro gambe degli infortuni. La svolta avviene quando la nazionale azzurra arriva a Cerignola, a disputare una partita di allenamento, la piccola squadra gioca con entusiasmo e impegno riportando una bella vittoria che spinge i due giocatori a rimanere, convinti che tutti insieme formeranno una forte squadra. Anche il Barone li sostiene, finalmente con generosità.



O O O O

La canzoncina citata la intono ogni qualvolta preparo l'impasto in presenza della mia piccola 'gnappetta.
In questo caso, io completo il Pane, Lei ride e tutti e due ci divertiamo!

Questa volta abbiamo sfornato tre panetti biologici:

500g Farina Tipo 00
200g Farina di grano duro
200g Farina di segale integrale
500ml Acqua tiepida
120g Lievito Madre

venerdì 30 ottobre 2009

Lievito madre di Kefir e Farina di Farro integrale


Ecco in foto il Kefir con il quale abbiamo prodotto con la farina di Farro integrale il lievito madre come base per la preparazione di Pane casareccio e Crostate.
Ingredienti:
300g di Kefir
300g di Farina di farro integrale
Preparazione:
Miscelare gli ingredienti e lasciare lievitare dalle 12 alle 24 ore.

mercoledì 15 aprile 2009

Pane con farina di segale integrale


2 pagnotte da circa 800gr ciasuna


Farina di segale integrale.


Farina tipo00, farina di segale integrale, lievito naturale sciolto in acqua

Ingredienti:
700 g di farina di grano tenero tipo00
300 g di farina di segale integrale
300 g di lievito naturale
500 ml di acqua tiepida
1 cucchiao di sale fino


Preparazione:
Per ottenere un buon pane fatto in casa è necessario eseguire 2 lievitazioni. Solitamente preparo la mattina appena mi sveglio l'impasto per la prima lievitazione e, la sera dopo cena preparo le forme di pane che lascio lievitare tutta la notte per infornarle il mattino seguente.

Prima lievitazione:
In un recipiente ho sciolto completamente il lievito madre in acqua tiepida.
Su un piano non poroso ho impastato le farine e il lievito sciolto in acqua aggiungendo ancora acqua per quanto ne ha richiesto l'impasto fino ad ottenere un composto sufficientemente elastico.
Ho lasciato lievitare in un contenitore chiuso da un panno umido in un posto caldo della casa (tempo richiesto circa 8-10 ore)


Seconda lievitazione:
Ho staccato 300g dell'impasto lievitato per conservarlo per i prossimi utilizzi.
Al composto rimanente ho aggiunto il sale e ho impastato nuovamente.
Ho formato 2 panetti e li ho disposti su una teglia e lasciato lievitare le forme per l'intera notte.


Al termine della seconda lievitazione finalmente si passa alla cottura!!!

In Forno: a 200°, giunto a temperatura ho infornato la teglia e ho aggiunto nel forno un piccolo recipiente contenente acqua in modo da tenere costante l'umidità.

La cottura ha richiesto 20 minuti a 200° e 25 minuti a 180°, al termine ho spento, ho aperto il forno facendo attenzione ai vapori caldi!!!

Infine ho avvolto in un panno il pane ancora caldo per conservarne la fragranza!

martedì 14 aprile 2009

Lievito naturale o Pasta madre




Il lievito naturale è un semplice impasto di farina e acqua lasciato acidificare tenendolo a riposo per qualche giorno. In questo modo si innesca la fermentazione dovuta ai microrganismi naturalmente presenti nella farina, nell'acqua e nell'ambiente circostante.
Questo impasto acido spontaneo rappresenta la pasta madre, che è il lievito naturale per eccellenza. Come tutte le cose naturali deve essere mantenuta in vita, attraverso rinfreschi di impasti periodici con farina fresca e acqua. I microorganismi che la compongono infatti devono essere costantemente nutriti e posti in condizione di riprodursi.
Fare il pane è la maniera più semplice per tenere in vita la pasta madre, facendo attenzione a separare una parte, prima di aggiungerci il sale. In questo modo è possibile mantenere viva la pasta madre per mesi, anni, generazioni.

in foto il nosto lievito madre...ha 8 mesi e non li dimostra!